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Soggetto, regia e montaggio: Marcello Anselmo Musiche: Marco Messina e Mirko Signorile Missaggio: Folder Studio, Napoli Prodotto da: Audiodoc.it e Marcello Anselmo |
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inchieste e reportage | pubblicato su Audiodoc il 20.02.2008
Il passaggio della linea e´ il racconto delle notti di viaggio tra il meridione ed il settentrione d´Italia delle decine di lavoratori precari e pendolari che alimentano la nuova migrazione interna italiana. Si tratta di un fenomeno imponente, segnalato peraltro dal rapporto Svimez 2007 dal quale emerge un´intensità della migrazione contemporanea in numeri paragonabili a quelli del periodo del boom economico italiano (la grande migrazione dei contadini del Sud verso le grandi fabbriche del Nord). I protagonisti del viaggio narrano della vita, del lavoro, dei desideri e dei vizi di un moderno popolo degli abissi segnato da un´esistenza complessa e vorticosa. All´ormai stabile precariato lavorativo infatti, si sovrappone oggi un precariato esistenziale acuito dal pendolarismo settimanale o mensile tra il Nord e il Sud dell´Italia. Il viaggio dei migranti moderni continua ad essere faticoso e lento negli Espresso Notte che attraversano la penisola italiana distesi in un lungo viaggio notturno. Ed è un viaggio ripetuto, una tratta percorsa di frequente sfruttando quegli ultimi treni alla portata delle tasche di chi già riceve un salario striminzito e senza garanzie, che sono oramai gli ultimi convogli ferroviari del genere rimasti. La mobilità è diventata una importante voce di spesa del reddito del cittadino globale. Le storie dell´Italia notturna sono racconti di lavoro nero, lavoro edilizio, microcriminalità spontanea, di carcere, di ingiustizie vere e presunte, ma sono anche i semi di una guerra tra poveri e migranti. Sono inoltre le contraddizioni del paese raccontate in una lingua intensa, marcata da inflessioni, cadenze e dialetti. La sovrapposizione delle provenienze crea una complessità sonora che è stata volutamente preservata nel tentativo di dar forma ad una sonorità del viaggio, ai suoi imprevisti e ai suoi tempi. Ai dialetti dei contadini di qualche decennio fa è seguito un italiano storpiato tanto dalla lingua della televisione quanto dalle secrezioni dialettali. Durante il viaggio però la lingua si trasforma, man mano che il treno si avvicina alla destinazione i dialetti scompaiono, si diventa italiani tutto in un tratto. Il passaggio della linea in tal caso è l´alternarsi delle identità che decine di uomini e donne sviluppano nei loro rispettivi posti di vita e di lavoro; e quindi dei diversi desideri, delle diverse relazioni, della loro avventura permanente. Le diverse storie sono alternate con inserti sonori e brani musicali (ad hoc e inediti) realizzati da da Marco Messina e Mirko Signorile. Nel montaggio dell´audiodocumentario sono state utilizzate interviste dirette, registrazioni in presa diretta dell´ambiente, affiancate da parti di dialoghi spontanei registrati tra i viaggiatori. Un testo «fuoricampo» accompagna l´ascoltatore durante il viaggio cadenzando alcuni nodi narrativi: le motivazioni, i rapporti con gli altri migranti, le condizioni di vita e lavoro, i risultati e le prospettive di vita. Il documentario è stato realizzato parallelamente al film di Pietro Marcello Il Passaggio della Linea, in concorso nella sezione Orizzonti Doc della 64esima mostra d´arte cinematografica di Venezia 2007, dove ha ottenuto la menzione speciale del premio Biografilm, del premio Doc.it e del sindacato della critica. Nel film l´autore ha curato l´inchiesta sociale e la documentazione sonora che è alla base dell´audio documentario. Il progetto del passaggio della linea è stato il tentativo di realizzare una modalità di lavoro collettivo che è riuscita a ben integrare le diverse esigenze indispensabili per la realizzazione di documentazione audiovisiva e la successiva elaborazione autoriale. Ogni componente del gruppo di lavoro ha prestato le proprie competenze ricavandone la possibilità di elaborare i materiali in forme diverse. L´audio documentario Il passaggio della linea non è quindi un film sonoro ma un montaggio inedito dei materiali realizzati dalla troupe di viaggio uniti ad una nuova colonna sonora, insieme che rappresenta uno degli aspetti di realizzazione complessiva della documentazione audiovisiva di un fenomeno sociale e culturale radicato nel paese. |